I Viaggi di T2R, Week-end — 19 ottobre 2006 23:25

BRENNERO – ABETONE

Posted by

Finalmente la stagione che avanza inizia a fare le scarpe al brutto tempo ed eccoci pronti a ricollegare i fili della batteria, mettere la chiave nel blocchetto e salire in sella per partire! Uno dei primi itinerari domenicali che vi proponiamo per questa agognata primavera è un classico ma forse per questo trascurato da molti: la BRENNERO-ABETONE. La parte sicuramente più interessante dal punto di vista motociclistico sono gli ultimi 130KM per arrivare in Toscana.

Ma iniziamo con ordine, si parte da Bologna (dopo un buon caffè ) in direzione Modena lungo la SP 569 (bazzanese) si passa per Bazzano e si continua dritto per Vignola , questa è una provinciale di scarso interesse e trafficata, a causa dei “domingheros” che si spostano verso le colline attratti dalle prime luci primaverili. Arrivati a Vignola si prosegue seguendo le indicazioni per Marano sul Panaro (chi vuole può tagliare il centro girando a sx 1Km prima di Vignola via Guiglia) raggiungendo la fondovalle del Panaro (sp. 4). Lasciatoci dietro un po’ di traffico iniziamo a percorrere questo fondovalle, abbiamo scelto questo tratto di strada per sgranchire pistoni e bielle arrugginiti dal lungo letargo invernale e dopo qualche Km iniziamo a intravedere i primi rilievi degli Appennini, che ci terranno compagnia per tutto il viaggio. Dopo una quindicina di km alla quiete del fiume Panaro, preferiamo girare a dx per CASTAGNETO e goderci il brio delle curve fino a PAVULLO nel FRIGNANO lungo la sp.26 e qui l’Appennino inizia a far mostra di se con i sui dolci rilievi levigati dal tempo, ora la vista può spaziare (con un occhio all’asfalto non sempre in ottime condizioni) in questo quadro “rinascimentale” di colline verdi e alberi in fiore.

Le ruote corrono veloci, le marce entrano una dopo l’altra e in poco tempo raggiungiamo Pavullo, paesino di 15000 anime capoluogo del Frignano, qui si continua per LAMA di MOCOGNO, ABETONE, LUCCA. (SP 12). Curve mozzafiato, “S” dove pennellare il gas e panorami incantati sono l’imperativo che ci accompagneranno per i prossimi 50 Km fino al passo Abetone, luogo di frontiera tra Emilia e Toscana. Passato Lama si arriva a PIEVEPELAGO, davvero eccitante quest’ultimo tratto di strada; sulla sinistra in lontananza si può vedere il CIMONE.

Arrivati al passo dell’Abetone (1388 m.s.l.) ci fermiamo per le foto di rito, il piazzale offre una vista delle montagne intorno veramente incantevole, si possono ammirare le “piramidi” erette in occasione dell’apertura del valico, segnavano il confine tra il granducato di Toscana e il ducato di Modena. Per chi avesse l’intenzione di sgranchirsi le gambe dopo tutte queste curve l’Abetone offre una serie di possibilità escursionistiche all’interno di questo parco naturale, attraverso boschi e pascoli (alcuni percorribili anche d’inverno), ma questa zona oltre a una fauna e flora ammirevoli vi conquisterà anche dal punto di vista gastronomico con gnocchi fritti, crescentine e crostate di mirtilli (abbondanti da queste parti). Riprendiamo il viaggio seguendo le indicazioni per Pistoia e Lucca; un’imponente foresta di conifere, che abbraccia una tortuosa strada che nulla fa rimpiangere le scalate alle sorelle maggiori, segna fin da subito il territorio Toscano.

Tornante dopo tornante si raggiunge Marcello Pistoiese, da qui le divagazioni sono tante ma noi vi consigliamo di continuare dritto fino a giungere a BAGNI DI LUCCA e fermarvi per un giro nel centro. Incantevole paesino adagiato sulla confluenza dei fiumi Serchio e Lima è famoso per le sue Terme fin dall’antichità, persino definito “Terra di Principi e di Poeti”. Composta di tre centri maggiori “Villa” “Ponte a Serraglio” “Pomoli” è circondata da un corollario di paesini e tutto il territorio e ricco di bellezze artistiche e naturali.

Pochi KM dopo si può ammirare il PONTE DELLA MADDALENA (detto anche del Diavolo), una splendida e ardita costruzione fatta erigere da Matilde di Canossa per collegare più velocemente Bagni di Lucca a Lucca medesima. Il ponte della Maddalena unisce le due sponde del fiume Serchio all’altezza del paese di Borgo a Mozzano notevole l’impatto scenografico di notte. La primavera alle prime armi ci fa desistere dal continuare e il calare del sole ce lo godiamo sulla via del ritorno, innumerevoli sarebbero le possibilità per proseguire ma torniamo indietro con la mente alla prossima domenica, alle prossime pieghe, ai prossimi panorami e ancora al… Turismoa2Ruote!!!

By Elvis “T2R Staff”




INFORMAZIONI DI DETTAGLIO:
Durata: Km: Periodo: Per chi: Con quale moto:
4 ore circa 130KM verso la Toscana Da Primavera ad Autunno Per tutti qualsiasi
Pernotto: Cibo: Luoghi: Convenzioni: Consigli utili:
- La strada è costellata da graziose baite e ottimi ristorantini con cucina tipica montanara!! Una visita al "Ponte de Diavolo" è d'obbligo!! - Attenzione a non farvi prendere la mano... gli autovelox sono sempre in agguato!

Commenta

— required *

— required *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.